L'impresa è un'orchestra! - Giovanni Costantini conductor
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L’impresa è un’orchestra!

docente formatore

 

esercitare la leadership, valorizzare i talenti, creare armonia, condividere la passione

Costantini è l’uomo giusto quando serve sul palco non solo un direttore di gesto chiaro che persegua il nitore d’espressione, ma anche un conduttore che non abbia tema di parlare al pubblico per introdurre l’ascolto e apra la ritualità del concerto a qualche momento di spettacolo.
Filippo Lovato, Il Giornale di Vicenza

Direttore, conduttore o concertatore? Riferimento indiscusso, leader carismatico o collega alla pari?
Chi si mette a capo di un gruppo umano con la necessità o la pretesa di guidarlo, come deve porsi al fine di creare armonia e valorizzare i talenti per ottenere il miglior esito possibile?
La metafora dell’orchestra e il ruolo del suo direttore, tra leadership, problem-solving, scelta e gestione del team e organizzazione del lavoro, come strumento per suggerire a imprenditori, professionisti, manager e dirigenti di qualunque livello e ambito come porsi con la propria “orchestra”.
Grazie anche alla presenza e collaborazione delle prime parti dell’Orchestra Giovanile Regionale Filarmonia Veneta, il direttore d’orchestra Giovanni Costantini propone un format assolutamente innovativo e attraente, conducendo il pubblico in un incontro di formazione dai tratti spettacolari.
Perché ciò che passa a livello emotivo resta impresso anche su un piano cognitivo.

Premesso che si tratta di una formazione che ha diverse componenti di “spettacolo” – perché questa è la professione e l’esperienza di questo speciale formatore – e che in quanto tale va in scena seguendo quasi una scaletta più emotiva che intellettiva, di seguito in sintesi i punti che l’intervento mira a toccare:

– il senso del ruolo e il ruolo di un direttore come medium tra una domanda e un’offerta, tra un pubblico e un’orchestra, tra un cliente/consumatore e un lavoratore/artigiano;

– il concetto di dirigere e la sua preferibile declinazione in condurre, con approfondimento del significato formale e sostanziale, ossia sull’idea/ideale di essere un primus inter pares;

– il tema della consapevolezza del ruolo e della gestione dell’ego, nonché della responsabilità che ciò comporta in termini di comunicazione efficace (con accenni alla PNL), organizzazione, programmazione e pianificazione, sacrificio ed esempio, rispetto dei ruoli, senso del limite, gestione delle energie personali e delle risorse umane da condurre al risultato;

– l’eccesso di controllo e l’eccesso di libertà; autoritarismo ed autorevolezza; self-control e slancio;

– la capacità di dare fiducia e l’autentica conoscenza delle persone con cui si co-opera;

– il superamento dei pregiudizi ed i temi della parità di genere e del passaggio generazionale;

La conferenza-spettacolo tocca – con maggiore o minore approfondimento, in base anche a quella che è la richiesta del committente – i seguenti macro-temi:

team building
leadership
parità di genere
passaggio generazionale